Disturbi Neurologici Funzionali
Sintomi neurologici reali senza lesione strutturale. La riabilitazione neurofunzionale è il trattamento di prima linea.
Definizione semplice
Sintomi neurologici reali senza lesione strutturale. La riabilitazione neurofunzionale è il trattamento di prima linea.
Segni e punti di attenzione
- Debolezza o paralisi funzionale: colpisce tipicamente un arto o un emicorpo, con caratteristiche specifiche (segno di Hoover positivo, give-way weakness). Il paziente non simula: il sintomo è reale e invalidante.
- Disturbi del movimento funzionali: tremori, distonia, mioclonie con caratteristiche distintive (variabilità, distraibilità, trascinamento). Possono essere molto invalidanti e richiedono una riabilitazione specifica.
- Crisi non epilettiche psicogene: episodi simili a crisi epilettiche ma senza correlato elettroencefalografico. Presa in carico specifica diversa dall'epilessia.
- Disturbi sensitivi funzionali: intorpidimenti, dolori, disturbi visivi senza lesione organica. Spesso associati ai disturbi motori e partecipanti all'handicap globale.
- Comparsa di nuovi sintomi neurologici: anche se un DNF è diagnosticato, nuovi sintomi devono essere valutati. Una patologia organica può coesistere.
- Peggioramento nonostante il trattamento ben condotto: può richiedere un'intensificazione della presa in carico, un ricovero in reparto specializzato, o una revisione della diagnosi.
- Idee suicidarie o disagio psicologico maggiore: l'handicap legato ai DNF può essere severo e il rischio di depressione è reale. Orientamento psichiatrico urgente se necessario.
Valutazione e presa in carico
- Riabilitazione neuromotoria specializzata: tecniche di riapprendimento motorio che utilizzano la distrazione e la deviazione dell'attenzione, esercizi di doppio compito, reintegrazione progressiva dello schema corporeo normale.
- Educazione terapeutica approfondita: spiegazione della diagnosi (il cervello funziona male ma non è leso), validazione dei sintomi, demistificazione, comprensione dei meccanismi. Tappa cruciale per l'adesione al trattamento.
- Lavoro della coscienza corporea: esercizi di focalizzazione attentiva sul movimento, tecniche di mindfulness adattate, riabilitazione propriocettiva, lavoro davanti allo specchio.
- Ripresa progressiva delle attività: riesposizione graduale alle situazioni scatenanti o evitate, obiettivi funzionali concreti, gestione del decondizionamento, in coordinazione con la presa in carico psicologica.
Queste informazioni non sostituiscono una diagnosi o una visita medica.