Malattia di Parkinson

Malattia neurodegenerativa con tremori, rigidità e lentezza dei movimenti. Fisioterapia essenziale per mantenere l'autonomia.

Vedi tutte le patologie

Definizione semplice

Malattia neurodegenerativa con tremori, rigidità e lentezza dei movimenti. Fisioterapia essenziale per mantenere l'autonomia.

Segni e punti di attenzione

  • Tremori a riposo: movimenti involontari ritmici, tipicamente delle mani («contare le monete»), che diminuiscono durante i movimenti volontari. Questo sintomo cardinale è spesso il primo segno notato dai pazienti e dal loro entourage.
  • Rigidità muscolare e bradicinesia: resistenza aumentata ai movimenti passivi («ruota dentata») e lentezza nell'iniziazione e nell'esecuzione dei gesti. Questi sintomi impattano considerevolmente le attività quotidiane come vestirsi o mangiare.
  • Disturbi della deambulazione caratteristici: freezing (blocco improvviso della marcia), festinazione (piccoli passi precipitati), andatura strascicata con riduzione dell'oscillazione delle braccia. Questi disturbi aumentano significativamente il rischio di cadute.
  • Disturbi dell'equilibrio posturale: instabilità in posizione eretta, reazioni di equilibrio rallentate o assenti. Questo sintomo appare spesso più tardivamente ma costituisce un fattore maggiore di perdita di autonomia e cadute.
  • Cadute frequenti o inspiegabili che richiedono una rivalutazione del programma di riabilitazione ed eventualmente un aggiustamento del trattamento farmacologico. Segnalare ogni caduta al fisioterapista e al neurologo.
  • Episodi di freezing prolungati che impediscono di camminare o di uscire da una stanza. Questo sintomo può richiedere strategie compensatorie specifiche e talvolta un aggiustamento terapeutico da parte del neurologo.
  • Confusione, allucinazioni o disturbi del comportamento: questi sintomi possono essere legati al trattamento farmacologico o all'evoluzione della malattia. Consultare rapidamente il neurologo per un adattamento del trattamento.

Valutazione e presa in carico

  • Esercizi di ampiezza dei movimenti a grandi ampiezze per contrastare la micrografia e l'ipocinesia. Lavoro delle rotazioni del tronco, dei movimenti delle braccia e dell'estensione corporea per contrastare la postura flessa tipica.
  • Riabilitazione della deambulazione con indizi visivi (righe sul pavimento, ostacoli) e uditivi (metronomo, musica ritmata) per superare il freezing e migliorare la lunghezza del passo. Allenamento su tapis roulant se appropriato.
  • Rinforzo muscolare globale e lavoro dell'equilibrio statico e dinamico. Esercizi di reazioni posturali, lavoro in doppio compito (cognitivo + motorio) riproducendo situazioni della vita quotidiana.
  • Programma LSVT BIG o protocollo equivalente: metodo intensivo e specifico mirato a ricalibrare i movimenti attraverso esercizi ad ampiezza esagerata. Efficacia scientificamente provata per migliorare la motricità dei pazienti parkinsoniani.

Queste informazioni non sostituiscono una diagnosi o una visita medica.

Contatta lo studio