Ictus (Accidente Cerebrovascolare)
Prima causa di disabilità acquisita nell'adulto. Riabilitazione intensiva per recuperare motricità, equilibrio e autonomia.
Definizione semplice
Prima causa di disabilità acquisita nell'adulto. Riabilitazione intensiva per recuperare motricità, equilibrio e autonomia.
Segni e punti di attenzione
- Emiplegia: paralisi o debolezza muscolare che colpisce un lato del corpo (braccio, gamba, viso), derivante da lesione della corteccia motoria o delle vie motorie. L'intensità varia da una leggera debolezza a una paralisi completa che richiede una riabilitazione adattata.
- Disturbi dell'equilibrio e della deambulazione: difficoltà a mantenere una postura stabile e a spostarsi in sicurezza. Questi disturbi aumentano significativamente il rischio di cadute e richiedono un lavoro specifico di propriocezione e coordinazione.
- Spasticità muscolare post-ictus: aumento anormale del tono muscolare che provoca rigidità e resistenza ai movimenti passivi. Questa complicanza frequente può limitare la mobilità e causare dolore. La fisioterapia precoce è essenziale per prevenire le retrazioni muscolari e articolari.
- Disturbi sensitivi, visivi e cognitivi: alterazioni della sensibilità tattile, della percezione dello spazio e del proprio corpo (eminegligenza), talvolta della vista e delle funzioni cognitive (attenzione, memoria, linguaggio). Questi deficit impattano le attività quotidiane e devono essere integrati nel programma di riabilitazione.
- Peggioramento improvviso dei sintomi neurologici (debolezza, disturbi del linguaggio, confusione) che può segnalare un nuovo ictus: consultare immediatamente il pronto soccorso. Ogni minuto conta per limitare le sequele.
- Difficoltà respiratorie, affanno insolito o disturbi della deglutizione (tosse durante i pasti, sensazione di blocco) che richiedono una valutazione medica rapida per prevenire complicazioni polmonari.
- Cadute ripetute o perdita di coscienza, anche breve, che giustificano un bilancio medico completo. Segnalare anche qualsiasi cefalea intensa insolita, febbre o modificazione del comportamento.
Valutazione e presa in carico
- Riabilitazione motoria intensiva secondo l'approccio Bobath e le tecniche di facilitazione neuromuscolare propriocettiva (PNF), mirate a ripristinare gli schemi di movimento normali e a inibire gli schemi patologici post-ictus.
- Lavoro sulla deambulazione e l'equilibrio attraverso esercizi progressivi su superfici stabili poi instabili, con utilizzo di ausili se necessario e lavoro delle reazioni di equilibrio automatiche.
- Prevenzione delle retrazioni muscolari e articolari legate alla spasticità mediante stretching prolungato, mobilizzazioni articolari e posture di inibizione. Programma personalizzato adattato all'evoluzione del paziente.
- Recupero funzionale dell'arto superiore secondo l'approccio Perfetti (esercizio terapeutico cognitivo), includendo lavoro di prensione, esercizi di motricità fine, terapia dello specchio e movimenti orientati verso compiti quotidiani per favorire l'autonomia.
Queste informazioni non sostituiscono una diagnosi o una visita medica.